FRANCIS DRAKE

                                                                              G. A B R A M – C O R N E R

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Francis Drake nacque in Inghilterra nella contea di Devon attorno al 1540, figlio di un pastore anglicano. La sua famiglia purtroppo incappò nella persecuzione contro i protestanti scatenata dalla cattolicissima regina Maria Tudor detta “la Sanguinaria”, che aveva in mente di restaurare la religione cattolica dopo lo scisma di Enrico VIII. Questo sovrano si era staccato dalla Chiesa di Roma in seguito al rifiuto del Papa di annullare il suo pur valido matrimonio con la regina in carica, essendo egli innamorato di un’altra donna, Anna Bolena, che intendeva ad ogni costo sposare. Difficile è immaginare quanti sanguinosi guai possono causare gli insulsi capricci dei potenti!

Enrico VIII si era allora autoproclamato, con l’appoggio di vescovi compiacenti, Capo della Chiesa d’Inghilterra, aveva troncato ogni rapporto con la Chiesa Cattolica Romana ed infine si era reso scapolo facendosi annullare il matrimonio dai suddetti vescovi conniventi.

A causa di queste vicende, la famiglia Drake, avendo aderito alla nuova fede protestante, fu perseguitata dalle mire restauratrici di Maria Tudor e, spogliata di ogni bene, fu costretta alla fuga.

Il giovane Francis, in seguito a queste traversie che gli cambiarono la vita, finì come mozzo su una nave contrabbandiera invece che su un pulpito. Questa attività era molto praticata dagli abitanti del Devon, e serviva ad integrare i loro scarsi ed incerti guadagni, alla stregua degli spalloni nostrani che a cavallo degli anni ’50 e ’60, attraverso il confine svizzero, traghettavano sigarette e caffè, al fine di rimpolpare lo scheletrico reddito di una misera agricoltura di sussistenza, con proventi al limite della legge ed anche oltre.

Dal contrabbando alla pirateria il passo fu breve ed il suo apprendistato come uomo di mare, esperto navigante e reggitore di uomini fu rapido, essendo il giovane Francis dotato di intelligenza, ambizione e capacità di comando.

Dai miseri traffici sulla costa del Devon passò alla guerra corsara combattendo gli Spagnoli nel golfo del Messico, e trasportando in patria tesori e ricchezze rapinate agli ispanici che a loro volta li avevano sanguinosamente sottratti ai nativi di Perù.

Sul trono inglese intanto era salita Elisabetta, quella che avrebbe consegnato al boia la cugina Maria Stuarda, regina di Scozia, e Drake e la nuova sovrana, entrambi spregiudicati e privi di scrupoli, erano fatti per intendersi.

Nel 1572 il pirata ottenne da Elisabetta una regolare “patente di corsa”, che lo autorizzava e lo legittimava nelle sue imprese corsare, che da quel momento vennero compiute sotto il patrocinio della monarchia inglese.

La fine del 1577 vide l’inizio dell’impresa più clamorosa di Drake, il quale partì, sempre sotto il patrocinio di Elisabetta, verso terre sconosciute oltre lo stretto di Magellano, con cinque piccoli velieri e 166 uomini di equipaggio.

Salpò dall’Inghilterra, doppiò capo Horn, la punta più meridionale del Sud-America, e risalì le coste del Cile e del Perù saccheggiando e predando città e vascelli fino a raggiungere la California che ribattezzò “Nuova Albione” in omaggio alla sua terra.

Diresse quindi la prua ad ovest verso il mare aperto, verso l’immensità del Pacifico. Attraversò la vastità di quell’oceano che proprio pacifico non era, passando a poche centinaia di miglia a Nord dell’Australia, della Nuova Zelanda e della Nuova Guinea, che furono scoperte da Cook due secoli dopo.

Toccò in seguito molte isole ignote dell’arcipelago della Sonda, l’attuale Indonesia, e dopo aver attraversato l’oceano Indiano, doppiò il Capo di Buona Speranza, giunse nella Azzorre e da lì in patria.

Era il settembre del 1580, aveva circumnavigato il globo in 33 mesi, ed aveva riportato delle cinque una sola nave, la “Golden Hind” (Cerva Dorata), che però traboccava del bottino rastrellato sulla costa peruviana, essendo le altre colate a picco col relativo equipaggio, a dimostrazione dei rischi mortali che a quei tempi si correvano solcando i mari.

La regina Elisabetta andò di persona a Plymouth ad incontrare Drake, e per l’occasione lo armò, seduta stante, col titolo di cavaliere donandoli una spada d’oro tempestata di brillanti, probabilmente anch’essa frutto di rapina.

In seguito, scoppiata la guerra con la Spagna, Drake riprese il mare, e conquistò città nemiche nelle indie occidentali, nelle isole di capo Verde e nel 1587 nelle acque di Cadice distrusse una potente flotta spagnola.

L’anno seguente fu uno dei comandanti della flotta inglese che sfasciò e disperse una delle più colossali flotte, che mai fino ad allora avessero solcato i mari: l’Invencible Armada, che segnò la fine della supremazia spagnola sugli oceani.

Il corsaro elisabettiano morì il 25 gennaio 1596, poco più che cinquantenne, di malattia, a bordo della sua nave durante una delle solite spedizioni corsare nelle Indie occidentali, avventure a cui non riusciva a rinunciare.

Francis Drake spirò vestito di armi e corazza, come se dovesse andare in battaglia, e fu sepolto in mare dentro una cassa di piombo. Con lui vennero affondati due vascelli spagnoli catturati e due bastimenti inglesi, come viatico e lasciapassare per l’eternità, mentre i colpi di molti cannoni laceravano il cupo silenzio del mare oceano.

AFORISMA: La vita è come Las Vegas, vince sempre il banco…e tu perdi.

                                                                             G.Abram, Il Trionfo di Kaino, ediz. El Tiburon, Sondrio,2004

Pubblicato online dal giornale “I tesori alla fine dell’arcobaleno”, per gentile concessione dell’autore.

Ritratto di Sir Francis Drake, realizzato da Gheeraerts il Giovane

Ritratto di Sir Francis Drake, realizzato da Gheeraerts il Giovane

Il ritratto di Elisabetta  I fu dipinto intorno al 1588 per commemorare la disfatta dell'Invincibile Armata. Elisabetta tiene la mano sul globo terrestre, simbolo di autorità, mentre sullo sfondo è raffigurato l'evento.

Il ritratto di Elisabetta I fu dipinto intorno al 1588 per commemorare la disfatta dell’Invincibile Armata. Elisabetta tiene la mano sul globo terrestre, simbolo di autorità, mentre sullo sfondo è raffigurato l’evento.

Mappa che mostra il viaggio di circumnavigazione di Sir Francis Drake tra 1577-1580

Mappa che mostra il viaggio di circumnavigazione di Sir Francis Drake tra 1577-1580. (clicca sulla foto per ingrandimento)

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3 pensieri su “FRANCIS DRAKE

  1. i libri della serie il trionfo di kaino non sono libri che si leggono in modo ordinato dalla prima all’ultima pagina. sono libri da leggere e rileggere più volte aprendo le pagine a caso o in base al personaggio che interessa di più conoscere in quel momento da ritrovare ogni volta che si vuole come un vecchio amico. questi libri sono vere e proprie pillole per l’anima

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