TALAMONA FESTEGGIA VERONICA BERTOLINI

TALAMONA 25 settembre 2016 omaggio ad una campionessa

 

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UNA GRANDE FESTA PER UNA COMPAESANA CHE VALE ORO

Quattro titoli nazionali assoluti dal 2013 al 2016 costati tanto lavoro fatica e sacrifici, ma che hanno aperto le porte delle Olimpiadi di Rio. Per Veronica Bertolini, promessa si può dire ormai più che ben mantenuta della ginnastica ritmica italiana, questo percorso ha significato la realizzazione di un sogno, coltivato fin da un’età tenerissima con una determinazione fuori del comune, un sogno che ella inseguirà ancora e ancora nei prossimi quattro anni fino ad arrivare a Tokyo. Un sogno cui tutto il suo paese e la sua comunità ha preso parte nel corso dell’avventura olimpica, chi accompagnandola a Rio e chi (praticamente tutto il resto del paese) seguendola da casa con grande partecipazione, tifando, gioendo e trepidando con lei. Una partecipazione e un affetto che non si poteva non mostrarle di persona al rientro. Ed ecco perché, dopo una piccola festicciola a sorpresa organizzata in piazza, durante la quale Veronica è stata portata in processione come una dea (una dea dello sport perché no?) l’assessorato allo sport, in collaborazione con la Pro Loco, i commercianti e varie associazioni, ha organizzato un evento ancora più sfarzoso per celebrare la sua star. Un evento che si è tenuto quest’oggi alla palestra comunale (gremita come non mai) a partire dalle ore 17. Un evento che ha visto la partecipazione, oltreché del padre e del fratello di Veronica, di molte autorità, (ognuna delle quali ha rivolto i suoi personali apprezzamenti a Veronica per come, grazie ai suoi meriti, ha portato lustro alla nostra comunità, dapprima in Italia e ora anche nel Mondo),  tra cui il sindaco di Talamona Fabrizio Trivella, l’assessore allo sport Cesare Mazzanti quello per le politiche culturali e l’istruzione Lucica Bianchi, nonché il presidente della regione Luca Della Bitta e le allieve della scuola di ginnastica V.E.R.A.  che hanno proposto un piccolo saggio. Chissà mai che tra queste ragazze sorga una nuova Veronica Bertolini. Del resto anche lei ha mosso i primi passi in questa scuola, come hanno raccontato le preparatrici tecniche che presentavano di volta in volta gli esercizi. Purtroppo a mancare, ma per cause di forza maggiore che non sono assolutamente dipese da lei, era proprio Veronica, la quale però, siamo sicurissimi, era vicina a tutti col cuore così come tutti lo erano a lei che hanno potuto ripercorrere la sua storia e la sua carriera grazie ad un filmato preparato da Giampaolo Luzzi, Maria Vairetti e Mattia Bedognè. Veronica è poi arrivata durante l’apericena organizzata presso il locale LA CANTINA dopo la manifestazione durante la quale erano stati preparati per lei dei piccoli omaggi ritirati dai suoi familiari, nonché un premio che Talamona ha deciso, come ha spiegato il sindaco Trivella, di assegnare a partire da quest’anno ai suoi cittadini che si sono distinti nella comunità e le hanno dato lustro in vari modi. Un premio denominato RICCIO D’ORO che si è deciso di inaugurare proprio con Veronica in virtù dei suoi meriti sportivi che non potranno che essere sempre maggiori. E dunque forza Veronica, noi tutti sogniamo con te!

Antonella Alemanni

Novità editoriale

 

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È innegabile che la storia degli ultimi due secoli e il più stretto contatto con la civiltà occidentale abbia innescato nei paesi musulmani un processo di trasformazione ad ogni livello. Abbiamo tra l’altro assistito a una polarizzazione fra due posizioni opposte: quella della modernizzazione dell’Islam e quella dell’islamizzazione della modernità. Grazie ai contributi di alcuni dei più qualificati islamologi italiani (Paolo Branca, Paolo Nicelli e Francesco Zannini) questo libro mette in luce, oltre le rappresentazioni tendenziose e le semplificazioni, la pluralità delle posizioni e la ricchezza del dibattito che pure esiste all’interno del mondo musulmano contemporaneo. Per i pensatori e gli intellettuali di cui qui si parla si tratta di assumersi positivamente la sfida della modernità senza limitarsi a subirla.