NOVITA’ DALLA VENERANDA BIBLIOTECA AMBROSIANA.NEWSLETTER

 

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                                                                   Veneranda Biblioteca Ambrosiana 

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Maggio 2015

 

Venerdì 15 maggio 2015 ore 16:00-18:00
nella Sala XXIII della Biblioteca Ambrosiana, piazza Pio XI, 2, Milano
presentazione del volume di Emanuela Fogliadini
L’invenzione dell’immagine sacra, Jaca Book
Intervengono: Professor François Bœspflug
Monsignor Marco Navoni, Dottore dell’Ambrosiana
Professoressa Emanuela Fogliadini
Invito____ ►●

 

Venerdì 8 maggio la sezione lombarda della SFI concluderà all’Ambrosiana

il suo ciclo 2014/15 su “I luoghi della filosofia” con Rita Zama,

che interverrà su Alessandro Manzoni, un letterato filosofo nella Milano romantica.

Invito__►●

 

Mercoledì 6 maggio 2015, dalle ore 16.00 alle ore 17.30, presso la Sala XXIII

della Pinacoteca Ambrosiana avverrà la presentazione della Collana

FUNDAMENTIS NOVIS di Città Nuova editrice

Invito__►●

 

Aprile 2015

 

mercoledì 29 aprile 2015 alle ore 18 in Sala delle Accademie.
Rav. Prof. Giuseppe Laras Dottore dell’Ambrosiana

                                                                  honoris causa.
insignito dall’Arcivescovo di Milano, Card. Angelo Scola,

Conferimento__►●        e       Invito__►●

__  giovedì 23 aprile 2015 ore 16:00 in Sala Galbiati

__  Conferenza “Il canto ambrosiano” di Angelo Rusconi.

__  Segue alle 17:00 nella Chiesa di S. Sepolcro
__  celebrazione cantata dei Vespri in rito ambrosiano presieduta

__  da Mons. Marco Navoni,(dottore della Biblioteca Ambrosiana,

__  canonico del Duomo e di S. Ambrogio,
__  pro-presidente della Congregazione del Sacro Rito Ambrosiano)__►●
__  Registrazione della celebrazione   _1_   _2_   _3_   _4_   _5_   _6_   _7_

 

lunedì 20 aprile 2015 ore 18.00 Conferenza programmatica
INSIEME PER PRENDERCI CURA
Evento accreditato ECM per tutte le professioni sanitarie.
In Ambrosiana Piazza Pio XI, 2 Sala delle Accademie E.R. Galbiati
Programma__►●
Progetto____ ►●

Abstract Intervento Pier Francesco Fumagalli__►●

Abstract Intervento Maria Luisa Denatale____  ►●
Saluto Rav Alfonso Arbib_______________  ►●

Calendario degli incontri seminariali________►●

Giovedì, 9 aprile, ore 18, uto nella Chiesa di San Sepolcro in piazza San Sepolcro, Milano
presentazione del volume LA DAMA DI FERRO.
Il romanzo di Teodolinda, regina dei Longobardi

di Giovanna Ferrante, scrittrice e storica milanese.
Con l’Autrice intervengono mons. Franco Buzzi, Prefetto dell’Ambrosiana
e padre Gilberti Zini, direttore casa editrice Ancora. ________►●

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Marzo 2015

27 marzo. Si è conclusa la lunga visita del Prefetto mons. Franco Buzzi

e del Presidente della Fondazione Cardinal Federico Borromeo
ai musei del Cremlino di Kazan, capitale della Repubblica del Tatarstan,
una repubblica autonoma della Federazione Russa. Luogo bellissimo
di una cultura assai alta, sia per il Cremlino, sia per la biblioteca, di cui fu direttore
lo stesso famoso Lobacewski, l’inventore della geometria non euclidea.

Il sito ufficiale dei musei del Cremlino di Kazan ne danno ampio risalto.

Il sito è visitabile anche in italiano: è sufficiente selezionare la prima lingua,
l’italiano. Molte e suggestive le foto presenti in loco di Franco Buzzi
e Giorgio Ricchebuono. Qui il collegamento diretto col sito_►●

23 marzo, ore 18:00. “’A’ voce  d’è creature : testimonianza di don Luigi Merola”

Invito

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18 marzo, ore 9.00. Aldo Manuzio, seminario internazionale.

Invito

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17 marzo, ore 17.00. Conoscere il meticciato. Governare il cambiamento.

Invito

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Rav. Prof. Giuseppe Laras proposto Dottore dell’Ambrosiana  honoris causa.
viene nominato dall’Arcivescovo di Milano, Card. Angelo Scola,
mercoledì 29 aprile 2015 alle ore 18 in Sala delle Accademie

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Giuseppe Laras, Ricordati dei giorni del mondo. Recensione da O.R. 17.12.2014, p.4.

​ Rav.  ​Prof. Giuseppe Laras, Presidente del Tribunale Rabbinico del Centro Nord Italia: sempre attuale la presa di posizione sulla persecuzione dei cristiani e contro “i governi occidentali, troppo spesso distratti per disinteresse e ignavia”. 

Limmùd : Due incontri pubblici in occasione della Giornata del Dialogo ebraico-cristiano 2015:

I –  12 gennaio 2015 h. 15:00-17:00 con Rav Sciunnach

Testimonianza di uno studente______►●
II – 15 gennaio 2015 h. 17:00-18:30 con Rav Arbib

Registrazione integrale in 4 parti     1   2   3   4 

Dopo l’appello del   Papa all’Angelus  del 26.12.2014 sulla  libertà religiosa, diritto inalienabile 

“Grazie anche al sacrificio di questi martiri di oggi – ne sono tanti, tantissimi – si rafforzi in ogni parte del mondo l’impegno per riconoscere e assicurare concretamente la libertà religiosa, che è un diritto inalienabile di ogni persona umana” 

per meglio ricomprenderlo, si ricorda qui il saggio del Prefetto dell’Ambrosiana, Mons. Franco Buzzi, 

Tolleranza e libertà religiosa, con la relativa intervista Visita Delegazione Cinese in Ambrosiana

1.Conferenza L’Islam e la libertà religiosa in Indonesia,

28 gennaio 2015, ore 17.30 – Ambrosiana, Sala XXIII , Invito    1   

Registrazione audio-video    1    2    3    4   

2. Presentazione ultime pubblicazioni Centro Studi Tommaso Gallarati Scotti

Registrazione integrale in 3 parti     1    2    3  

3. Viaggi culturali in Israele__________►●

          Viaggio culturale a Verona_________►●

          Viaggio culturale in Romania_______►●

4. Presentazione Libro “Le chiavi per aprire 99 luoghi segreti di Milano ___Invito ____►●

Registrazione integrale in 4 parti     1     2     3     4

 

Biblioteca

 

1.      P​rogetto Aldo Manuzio   di Marina Bonomelli con la collaborazione di Angelo Colombo.

  1. ” Fondo Varisco della Biblioteca Ambrosiana e la storia di Monza “, di Angelo Colombo.​
  2. Introduzione ad una visita guidata in Sala di Lettura della Biblioteca Ambrosiana, di Lucica Bianchi.
  3. Progetti di digitalizzazione in Ambrosiana. Comunicazione al seminario  “Digital curation e Cultural heritage

di Angelo Colombo, Catalogatore dell’Ambrosiana, Palazzo delle Stelline, Milano, 12 marzo 2015

 

 

LA MENTE DI LEONARDO

     10.3.15 – 31.10.15

XXIII-XXIV Mostra “La mente di Leonardo”
La mostra La mente di Leonardo, allestita con i Fogli
originali di Leonardo dal suo « Codice Atlantico »
attraversa tutto il periodo dell’Esposizione Universale
e fa rivivere la fucina artistica e scientifica del Rinascimento
a Milano e sulla cui storia e storiografia l’Ambrosiana celebra
un Convegno Internazionale il 9-10 giugno 2015.
La mostra si compone di 88 Fogli, che sono presentati
in due sezioni successive trimestrali.
Di particolare fascino i Fogli sul volo umano.
L’annuncio in Rai:
“Leonardo, simbolo indiscusso di EXPO”_>>>   

Leonardo da Vinci e il Codice Atlantico

Vi sveliamo il vero Leonardo da Vinci

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Il Codice Atlantico abbraccia l’intera vita intellettuale dell’artista, per un periodo di oltre quarant’anni, dal 1478 al 1519.
In esso si trovano i contributi di questo “homo sanza lettere” dedicati alla meccanica, alla matematica, all’astronomia, alla botanica, alla geografia, alla anatomia e alla fisica: i primi studi per il rinnovamento urbanistico di Milano, il tardo progetto di un nuovo palazzo Medici a Firenze, schizzi e bozzetti per opere artistiche, come l’Adorazione dei Magi, la Leda, la Battaglia di Anghiari, e persino l’ideazione di automi. Dopo un storia avventurosa e tormentata, dall’ultimo restauro avvenuto nel 1968 ad opera del laboratorio di Grottaferrata, il Codice Atlantico riposa nella Sala del Tesoro della Biblioteca Ambrosiana.

LA MENTE DI LEONARDO. DISEGNI DI LEONARDO DAL CODICE ATLANTICO

LA MENTE DI LEONARDO. DISEGNI DI LEONARDO DAL CODICE ATLANTICO

 

 

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nell’immagine: Leonardo da Vinci, Geometria f. 795 r Quadratura di porzioni di corone circolari e proporzionalità tra cerchi, penna e inchiostro su carta mm 210 x 295 antica numerazione 225 C.A. 795 r (ex 291 v b) Circa 1508-10.

Comunicato stampa

Dal 10 marzo al 31 ottobre 2015, la mostra “LA MENTE DI LEONARDO.DISEGNI DI LEONARDO DAL CODICE ATLANTICO” presenta alla PINACOTECA AMBROSIANA e alla SAGRESTIA DEL BRAMANTE, 88 fogli che coprono gli interessi artistici, tecnologici e scientifici del Genio del Rinascimento, lungo tutta la sua carriera.
Saranno Leonardo da Vinci e il suo Codice Atlantico gli ambasciatori della Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano ad EXPO 2015.
Per tutto il periodo dell’Esposizione Universale, dal 10 marzo al 31 ottobre 2015, la mostra La mente di Leonardo. Disegni di Leonardo dal Codice Atlantico, allestita nei due spazi della Pinacoteca Ambrosiana e della Sagrestia del Bramante nel convento di Santa Maria delle Grazie, consentirà di far conoscere la personalità di Leonardo e la ricchezza delle tematiche da lui toccate, la varietà dei suoi campi di interesse e di studio, la particolarità della sua opera e del suo genio nel contesto del Rinascimento italiano. Attraverso gli studi presenti nello stesso Codice Atlantico o, per alcuni fogli sciolti, come quelli artistici, conservati in Ambrosiana.
L’iniziativa chiude il ciclo di esposizioni iniziate nel 2009, in occasione del IV centenario dell’apertura al pubblico dell’Ambrosiana, col fine di offrire ai visitatori l’opportunità di potere ammirare nella quasi sua interezza il Codice Atlantico.
La mente di Leonardo, curata da Pietro C. Marani, propone un nucleo di 88 fogli – esposti in due tempi, di tre mesi ciascuno – che illustrano alcune delle principali tematiche artistiche, tecnologiche e scientifiche, cui Leonardo si è interessato lungo tutta la sua carriera, e che si articolano in sezioni che danno conto di Studi di idraulica, Esercitazioni letterarie, Architettura e scenografia, Meccanica e macchine, Ottica e prospettiva, Volo meccanico, Geometria e matematica, Studi sulla Terra e il Cosmo e Pittura e Scultura. Quasi seguendo l’ordine delle proprie competenze elencato dallo stesso Leonardo nella celebre missiva con cui offre il suo lavoro a Ludovico il Moro.
“Sfogliando le pagine del Codice Atlantico – afferma Pietro C. Marani – in questo cuore segreto di Milano, ed esaminando i disegni e le carte in esso contenute, si rivive l’emozione di un contatto diretto con la mente di Leonardo, mentre si è catapultati nell’atmosfera e nel clima degli anni gloriosi del collezionismo milanese. Quando Galeazzo Arconati, nel 1637, poteva donare i preziosi manoscritti di Leonardo da lui fino ad allora posseduti, e custoditi nel Castellazzo di Bollate, alla Biblioteca Ambrosiana appunto”.
Particolarmente interessante sarà l’analisi della tematica architettonica; in mostra si può ammirare una veduta di chiesa a pianta cruciforme che ricorda l’abside di Santa Maria delle Grazie a Milano, disegni per edifici ottagonali, lo studio per il Tiburio del Duomo di Milano che testimonia la presenza effettiva di Leonardo in quel cantiere o ancora i disegni per una galleria sotterranea, per una fortezza a pianta semi-stellare, per un ponte mobile. Questi ultimi tre studi d’arte militare danno l’idea delle applicazioni pratiche con cui Leonardo dovette cimentarsi al servizio dei potenti del suo tempo, come Ludovico il Moro, preoccupati per la loro sicurezza.
La sezione ‘Congegni e invenzioni’ analizza uno dei campi di indagine più spettacolare esplorato da Leonardo: quello sul volo umano, qui rappresentato da quattro studi in cui la macchina volante è associata allo studio delle ali battenti.
Catalogo De Agostini.
Breve storia del Codice Atlantico
Il Codice Atlantico (il nome deriva dal suo grande formato, tipo atlante) è la più ampia e stupefacente collezione di fogli leonardeschi che si conosca.
Questo enorme volume (401 carte di mm 650×440) fu allestito nel tardo Cinquecento dallo scultore Pompeo Leoni (1533 ca.-1608) che raccolse, quasi alla maniera di zibaldone, una raccolta miscellanea di scritti e disegni vinciani costituita di circa 1750 unità.
Il materiale raccolto nel Codice Atlantico abbraccia l’intera vita intellettuale di Leonardo per un periodo di oltre quarant’anni, cioè dal 1478 al 1519. In esso si trova la più ricca documentazione dei suoi contributi alla scienza meccanica e matematica, all’astronomia, alla botanica, alla geografia fisica, alla chimica e all’architettura. Disegni di ordigni da guerra, macchine per scendere nel fondo del mare o per volare, dispositivi meccanici, utensili specifici di vario genere frammisti a progetti architettonici e urbanistici. Ma c’è pure la registrazione dei suoi pensieri attraverso apologhi, favole e meditazioni filosofiche. I singoli fogli sono gremiti di annotazioni sugli aspetti teorici e pratici della pittura e della scultura, dell’ottica, della teoria della luce e dell’ombra, la prospettiva sino alla descrizione della composizione dei materiali usati dall’artista.
Cinque anni dopo la morte di Pompeo Leoni, il figlio Giovan Battista offrì a Cosimo II de’ Medici, Granduca di Toscana, l’acquisto del Codice Atlantico. Al suo rifiuto, nel 1622 Galeazzo Arconati, di nobile casata milanese, ottenne per 300 scudi una parte del tesoro vinciano dal genero di Pompeo Leoni Polidoro Calchi, marito della figlia Vittoria. Nel 1637, l’Arconati faceva munifico dono alla Biblioteca Ambrosiana del Codice Atlantico assieme ad altri 11 manoscritti leonardeschi e al De divina proportione di Luca Pacioli.
I codici vinciani rimasero custoditi con ogni cura nella Biblioteca Ambrosiana sino all’ultimo decennio del sec. XVIII. Il 15 maggio 1796 (26 fiorile Anno VI) l’esercito francese guidato da Napoleone entrava in Milano e quattro giorni dopo, veniva pubblicata un’ordinanza che, con il pretesto di conservare i patrimoni dell’arte, determinava i procedimenti da tenere nello spogliare le città di quegli oggetti artistici o scientifici che potevano arricchire i musei o le biblioteche di Parigi. Nella capitale francese il Codice Atlantico rimase sino al 1815 quando, in seguito alla capitolazione francese, fece ritorno alla originaria sede milanese per non muoversi più.
È del 2008 la decisione di sfascicolare i 1118 fogli che, legati insieme e montati su grandi fogli di carta, costituivano i dodici volumi che formavano il Codice Atlantico. Dopo una serie di analisi sullo stato di conservazione dei fogli, e di incontri e discussioni scientifiche, mantenendo i passe-partout moderni sui quali erano fissati i fogli originali di Leonardo, si è resa possibile la visione, a rotazione, grazie al montaggio di ogni singolo foglio in un nuovo passe-partout rigido, di gran parte del Codice Atlantico.

Pinacoteca Ambrosiana: da martedì a domenica (chiuso lunedì) dalle 10,00 alle 18,00, ultimo ingresso ore 17,30.
Sagrestia del Bramante: lunedì 09,30 – 13,00 e 14,00 – 18,00; da martedì a domenica: 8.30 – 19.00, ultimo ingresso mezz’ora prima della chiusura

 

Il trionfo della luce : strumento di verità o alfabeto metafisico?

Letture d’arte in Ambrosiana al quinto appuntamento

Il quinto ap­pun­ta­mento delle Let­ture d’arte presso la Pi­na­co­teca Am­bro­siana di Mi­lano (Piazza Pio XI, 2), che si terrà mer­co­ledì 25 feb­braio alle 18.00, af­fronta il tema della luce nei di­pinti an­ti­chi.
Da­gli ab­ba­glianti saggi bi­zan­tini ai « lumi » set­te­cen­te­schi at­tra­verso la ma­gia ca­ra­vag­ge­sca, la sto­rica dell’arte Fe­de­rica Spa­dotto in­tra­pren­derà un ex­cur­sus ana­li­tico, so­cio­lo­gico ed emo­zio­nale su uno dei temi più af­fa­sci­nanti per il pub­blico di ogni tempo : l’impalpabile at­mo­sfera della ma­te­ria che si fa poesia.

 

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Nella foto: Mi­che­lan­gelo Me­risi da Ca­ra­vag­gio, Ca­ne­stra di frutta, Pi­na­co­teca Ambrosiana

http://www.ambrosiana.eu/jsp/index.jsp

http://www.ambrosiana.eu/cms/letture_d_arte-2317.html

La maternità: iconografia dei sentimenti e relazioni simboliche nei dipinti dell’Ambrosiana

Letture d’arte in Ambrosiana

 

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Jacopo Bassano – Riposo durante la fuga in Egitto(particolare), Pinacoteca Ambrosiana

Prosegue il ciclo delle Letture d’arte dei dipinti della Pinacoteca con una conferenza dedicata al tema della maternità (Iconografia dei sentimenti e relazioni simboliche)

Mer­co­ledì 28 gen­naio (ore 18.00) presso la Pi­na­co­teca Am­bro­siana di Mi­lano si è tenuto il quarto ap­pun­ta­mento con le “Let­ture d’arte”, in cui Fe­de­rica Spa­dotto ha passato in ras­se­gna, at­tra­verso i ca­po­la­vori del pre­sti­gioso mu­seo, con­cetti, si­gni­fi­cati, im­pli­ca­zioni cul­tu­rali e so­cio­lo­gi­che di uno dei temi più tra­sver­sali della sto­ria dell’arte.
Nel le­game tra ma­dre e fi­glio si di­pa­nano, in­fatti, i nodi cru­ciali di ogni po­polo nel suo rap­porto con il di­vino e la sog­get­ti­vità, in cui l’esperienza dell’Io si fonde con il mi­stero della vita e le sue stesse ori­gini.
Agli ar­ti­sti il com­pito di farsi in­ter­preti di un ric­chis­simo pa­no­rama, dove il tema della ma­ter­nità si rende con­te­ni­tore di si­gni­fi­cati sim­bo­lici e cri­sto­lo­gici, ol­tre a tra­smet­tere la sot­tile ele­gia di un sen­ti­mento da noi tutti condiviso.

 

http://www.ambrosiana.eu/jsp/index.jsp

http://www.ambrosiana.eu/ftp/Incontri_2014-2015/LA/Lettura_4/LA_IV_4-5.html